domenica 11 gennaio 2015

Fare pulizia

Fare pulizia di pensieri e rendere libera la mente è una cosa meravigliosa. 
La presenza (il qui ed ora) ci rende liberi e la meditazione per quanto possa sembrare difficile inizialmente, è una via perfetta per allenarci in questo.
Per cominciare possiamo cercare di concentrarci sul nostro respiro, profondo, "di pancia", e ogni volta che la mente interferisce con un pensiero possiamo ringraziarla e rimandare a dopo. 
Questo vuol dire creare il silenzio.


Per ripulire le memorie inconscie negative possiamo fare Ho'oponopono.

Per indirizzare i nostri pensieri verso creazioni più gioiose possiamo pulire il nostro lessico ed eliminare quindi tutte quelle parole limitanti dal nostro vocabolario come "non posso", "difficile", "impossibile", "provo", "spero", "ma", "però" e così via. Aggiungerei anche tutte le parole che usiamo per rinchiuderci in definizioni limitanti, che non danno possibilità di cambiamento e quelle parole che usiamo per giudicare noi stessi e gli altri, caricandoci così di negatività.

A livello materiale possiamo pulire ancora molto.
Possiamo iniziare da tutti gli oggetti che non tocchiamo almeno da 6 mesi (e sono già larga con i tempi), personalmente la prima cosa che mi viene in mente sono i vestiti, alcuni mi hanno seguito per anni senza che io li mettessi una volta sola. Stesso discorso per le scarpe ad esempio. 
Il discorso vale per tutte quelle cose che conserviamo e teniamo da parte perchè non si sa mai, magari prima o poi potremmo usarle, quando invece rimangono a prendere polvere e occupare spazio.

Possiamo fare pulizia dei numeri nel cellulare che non sentiamo più o che ci ricordano cose tristi. Stessa cosa con gli indirizzi e-mail, i siti preferiti, i file nel computer o le foto che ci portano malinconia anzichè bei sorrisi.

La resistenza arriverà dalla mente, legata ai ricordi, ma il passato è un tempo ormai morto, è andato, e l'attaccamento ai ricordi ci impedisce spesso e volentieri di fare quel salto evolutivo verso nuovi orizzonti e creazioni felici.
Magari gli oggetti che non usiamo più possiamo venderli oppure regalarli, possiamo fare un sacco di buone azioni che richiameranno emozioni felici in questo modo.


Pulire vuol dire lasciare andare e il risultato sarà una sensazione di leggerezza e pace.
Così faremo posto a nuove cose, nuovi oggetti, nuovi contatti e informazioni.
In fondo siamo solo noi con i nostri pensieri che ci leghiamo a una definizione, a un'idea del passato.
Facciamo pulizia e rendiamoci creatori della nostra libertà. 

martedì 6 gennaio 2015

Io sono..la perfezione.


Lo avete mai pensato?
Avete mai sentito in cuor vostro di essere perfetti?




In ogni caso ve lo dico io: siete perfetti e meravigliosi così come siete.
Siete l'unico modello di realtà, unico e prezioso così com'è.
Siete voi i creatori della vostra personale realtà e solo voi potete modificarla tramite i pensieri e le emozioni alle quali permettete di esistere in voi.
Ogni volta che vi mettete sotto i riflettori dei modelli di qualcun'altro non siete più perfetti. Ogni volta che vi paragonate a qualcun'altro, la perfezione diventa frustrazione se non raggiunta secondo determinati standard X.
La società punta all'omologazione quando ognuno è unico e bellissimo, ognuno è particolare per le caratteristiche che ha, ognuno è quanto più di bello l'universo ha dato alla luce.

Come faccio ad essere perfetta/o?
Non c'è una tecnica, si inizia sentendo che ogni cosa è perfetta punto.
La realtà che vivo segue i pensieri che formulo, il fisico che ho e lo stato di salute di cui sono portatrice è uno specchio del mio inconscio (o meglio del mio subconscio), l'amore che vivo risuona con l'amore che serbo in cuore e l'abbondanza nella vita idem con patate, anch'essa risuona con l'abbondanza che percepisco in me.
La questione è che spesso l'Ego interferisce, quel IO che pensa di essere i vestiti che indossiamo, l'auto che guidiamo, cosa mangiamo, il telefonino che abbiamo, il lavoro che facciamo, i soldi nel nostro portafoglio e così via.
Siamo anima non siamo corpo, godiamoci le esperienze in questa vita ma non attacchiamoci a ciò che di più materiale ci possa essere.
Più avremo paura di perdere le certezze acquisite nel tempo e più le perderemo, sarà una lotta continua insomma.



Quindi viaaaaaaaa.
Osiamo! Siamo chi vogliamo essere secondo il nostro unico canone e modello, siamo chi sentiamo di essere, siamo chi non abbiamo osato essere per paura di deludere o non rispecchiare le aspettative di qualcuno.
Per cui evviva i pensieri abbondanti! Evviva l'amore pieno e incondizionato che non vede l'ora di donare senza aspettarsi nulla in cambio! Evviva l'amore per noi stessi ed il mondo! Al bando le paure per il futuro, creeranno solo un futuro di paura.
Indirizziamo bene i pensieri sentendo al massimo la connessione con l'Io Sono, il divino in noi, allineando testa-cuore per i desideri che abbiamo.
La perfezione è una questione di pace interiore, in cui si lasciano fluire i pensieri e le emozioni senza turbamento alcuno, perchè ogni cosa è al posto giusto al momento giusto, il caso non esiste per cui tutto è perfetto così come è.

martedì 30 dicembre 2014

I buoni propositi per il nuovo anno.

Non ci serve aspettare la fine dell'anno per fare le somme e decidere di cambiare qualcosa.
Può essere un nuovo inizio in ogni momento, può esserlo sempre, sta sempre solo a noi decidere quando. Pensiamo ci siano dei limiti? Va bene, sono tutte scuse però, qualsiasi cosa mettiamo davanti è una scusa.



Quindi se proprio volete onorare l'inizio di un nuovo anno io direi:
- Mi amo!
Se mi amo riesco ad amare di conseguenza gli altri. Se non mi amo elemosinerò amore ovunque e da qualunque figura a me vicino (genitori, amici, fidanzati).
- Cosa voglio?
Decidere cosa si vuole e iniziare ad indirizzare i propri pensieri verso ciò.
Non cosa non si vuole, non cosa ci fa paura, non cosa ci fa star male e cerchiamo di allontanare.
Eliminare questo tipo di pensieri è un atto di giustizia che possiamo fare verso noi stessi.
- Essere qui e adesso!
Essere presenti, agire e non re-agire, essere qui e adesso.
- Chi sono io per giudicare?
Essere osservatori di noi stessi e di ciò che ci circonda senza sentire l'attaccamento a qualsiasi emozione, lasciare andare i pensieri contorti della mente e la voglia di puntare il dito ed erigerci a giudici (di noi stessi e degli altri vicino a noi, insomma del mondo intero).
- Chi sono io per interferire nella vita degli altri?
L'amore lascia liberi, ognuno ha il proprio percorso e i suoi tempi. Non siamo nella testa e non abbiamo vissuto ciò che hanno vissuto gli altri. Lasciamo liberi e accettiamo con amore, se eventualmente qualcosa non ci andasse bene pensiamo in termini di soluzione ricordandoci di pensare in e con amore.
- Evviva la felicità!
Non è questione di pensiero positivo o ottimismo a tutti i costi. Voglio essere felice e creo una vita felice in ogni momento, vibro alto insomma. Siamo qui per fare esperienze e siamo qui ora per vivere felici e divertirci assaporando ogni atomo di gioia.


Vi auguro un 2015 che sia un nuovo inizio d'amore ogni giorno, che sia pieno di sorrisi e abbracci, pieno di calore e abbondanza, pieno di creazione consapevole e autorealizzazione.
Vi auguro di poter essere liberi di essere ciò che siete, liberi di essere.
Vi auguro infine la piena connessione al divino che è presente in voi e in tutti, cosicchè l'umanità possa evolvere in uno stato di amore senza limiti.
Tutto è possibile, basta crederlo con ogni particella di noi stessi.


domenica 28 dicembre 2014

Fortuna o sfortuna?

La fortuna non esiste.
La sfortuna non esiste.
Il caso non esiste.
E' tutto merito nostro.
Non ci credete? Avete comunque ragione.
Sono tutte seghe mentali che creano il vostro futuro.




L'unica fonte è l'amore.
Pensate che chi non abbia seguito la via dell'amore sia furbo?
Non penso, tutto torna indietro.
Ciò che dai ricevi.



Date un'occhiata ai vostri valori, rispecchiano la via dell'amore? Cosa possono rispecchiare? Quale modello seguono? Quale idea e di chi ?
Tutto è connesso, ciò che è dentro appare fuori.
La coscienza può arrivare a percepire l'inconscio tramite gli eventi e le situazioni, le persone, gli eventuali sintomi di eventuali disturbi.
Consapevolezza e auto-osservazione.
Volete essere felici? Create la vostra felicità senza dare la colpa a Tizio, Caio o al mondo intero.
Creare è una nostra responsabilità ed è tutto merito nostro in ogni caso.
Tutto ciò comporta prendere una vanga e scavare in fondo al vostro Io. Scavare nel profondo, alla ricerca di eventuali radici di piccoli traumi dolorosi e limitanti che oggi condizionano la vostra vita.
Prendetevi cura di voi e tutto sarà meravigliosamente "fortunato" e vincente come raccontano alcune favole o storielle.
In e con amore.

venerdì 26 dicembre 2014

Io sono.

Tratto da  Io Sono Vita Impersonale del Conte di Saint-Germain.

"Io sono. A te che leggi, io parlo. A te, che per lunghi anni, vagando innanzi e indietro, hai con ardore cercato nei libri, negli insegnamenti, nelle filosofie, nelle religioni, non sai neppure tu che cosa: la verità, la felicità, la libertà, Dio.
A te, Anima stanca e scoraggiata, quasi senza speranza, che molte volte hai afferrato un barlume della verità cercata, solo per riconoscere che essa si dileguava come il miraggio nel deserto.
A te che credesti d'averla trovata in qualche grande istruttore, capo riconosciuto di una Religione, Fraternità o Società, e che ti pareva un «maestro» - tanto meravigliose erano la sua sapienza e le opere sue - solo per risvegliarti più tardi alla scoperta che quel maestro era soltanto una persona umana, con difetti, debolezze e colpe segrete, pur avendo potuto essere tramite di splendidi insegnamenti apparsi a te come la più alta verità.
A te, di nuovo stanco e affamato, senza guida; a te io sono venuto.
E sono venuto anche a te, che hai cominciato a sentire la presenza della Verità nella tua anima e cerchi la conferma di ciò che lotta vagamente dentro di te, per esprimersi.
Sì, a quanti hanno fame del vero «pane di vita» io sono venuto.
Sei tu pronto a ricevere il mio cibo? Se lo sei, fa cuore. Siedi.
Calma la tua mente umana e segui strettamente la mia parola qui pronunciata. "

"Chi sono io, che sembro parlare con sì conscio potere e autorità?
Ascolta. lo sono tu; quella parte di te che è e sa, che sa tutte le cose, che sempre seppe e sempre fu. Io sono tu, il tu Sé; quella parte di te che dice Io sono ed è Io sono. Io sono quella parte più alta di te stesso, che vibra entro di te mentre leggi; che risponde a questa mia parola, che ne percepisce la verità, che riconosce per sua natura tutta la verità e scarta ogni errore dovunque lo trovi. Ciò io sono: non quella parte di te che sino a oggi s'è nutrita dell'errore.
Poiché io sono il tuo vero Istruttore, il solo che tu conoscerai sempre, il solo Maestro; io, il tuo Sé divino."

"Ma io non sono la tua mente umana, né il figlio suo, l'intelletto: essi sono soltanto l'espressione del tuo essere, come tu sei l'espressione del mio essere; essi sono soltanto fasi della tua personalità umana, come tu sei una fase della mia divina impersonalità.
Pesa e studia attentamente queste parole.
Sorgi e liberati per sempre dal dominio della tua personalità, con la tua mente e il suo intelletto così gonfi ed esaltati di se stessi; poiché la tua mente, d'ora innanzi, deve essere la tua serva e l'intelletto il tuo schiavo, se vuoi che la mia parola penetri nella coscienza dell'anima tua. Io sono venuto ora alla coscienza dell'anima tua, dopo averla stimolata per prepararla a ricevere la mia parola. Se sei abbastanza forte per sopportarla; se puoi sbarazzarti di tutti i tuoi capricci, di tutte le tue credenze, di tutte le tue opinioni personali - rottami da te raccolti nei campi coltivati da altri -; se sei forte abbastanza da gettarli via; allora la mia parola sarà per te una sorgente inesauribile di gioia e di felicità.
Ma sii preparato al fatto che la tua personalità dubiterà di queste mie parole man mano che le leggerai; poiché la sua vita è minacciata, ed essa sa che non può vivere e prosperare, né dominare più a lungo i tuoi sentimenti, il tuo andare e venire, come prima, se tu accetti nel tuo cuore la mia parola e le permetti di dimorarvi."

Un augurio per un inizio anno splendente, dopo la rinascita del Natale.
Sta solo a noi essere felici ed essere consapevoli della creazione della nostra vita meravigliosa e perfetta così com'è.
Siate liberi di essere ciò che siete.
Siate e basta ciò che siete.
Io sono, non vi è altra verità in questo mondo incantato.
In e con amore, buona creazione.