mercoledì 19 aprile 2017

Morte e resurrezione

Giorni di consapevolezze sono stati quelli della settimana appena trascorsa.
Una vera e propria morte e resurrezione.
Più morti e resurrezioni, per tutte le volte che è morta una parte di me e che è resuscitata brillante e radiosa.
Da qualche anno sto portando maggior attenzione a cosa succede durante le festività sacre come Natale e Pasqua.
Sono occasioni preziose per lavorare su di sè, dato che "di solito" ci sono riunioni di famiglia o comunque momenti di gruppo.
E allora si sperimenta.

Si ascolta e in presenza si agisce, ogni volta ci si sforza almeno.
Apparentemente all'esterno sembra non cambiare nulla ma è solo apparenza, la materia ci mette un po' di più a rendere manifesta l'idea, in realtà dentro è già tutto diverso, più espanso, leggero e pace.
Da lì ci possiamo rendere conto della grande evoluzione del nostro personaggio.
Da quello stato lì di presenza consapevole connessa e distaccata.
La vita ci offre continue occasioni di lavoro per noi, per essere presenti a noi stessi, per ricordarci di noi, per realizzare di Essere vita.
Ogni persona vicina o lontana a noi che sia, ci offre in dono lo specchio di una parte di noi.
Di vita in vita, siamo qui a giocare.
Sfruttiamo allora le occasioni della vita per realizzare che siamo noi i surfisti, se la vita balla noi manteniamo l'equilibrio lo stesso.
E' il gioco.
Radicarsi nella materia e vivere lo spirito in un luogo diverso da casa è un'esperienza che ripetiamo da non so quanto tempo e quante volte, e ora in questo periodo spazio-temporale siamo chiamati a brillare per testimoniare il salto di Gaia.
Gaia siamo noi, ogni più piccolo gesto compiuto in amore è un'onda che diffondiamo, parte da noi, come delle radio trasmittenti frequenze d'amore.
La scelta è sempre nostra: ascoltiamo il cuore? il corpo? le sensazioni? le emozioni? la creatività?  le domande e i dubbi? le paure? il giudizio?
Cosa ascoltiamo?


Comunico che qui sul blog continuerò a scrivere articoli e pubblicare le interviste (a breve una succosa su un tema a me assai caro).
Comunico inoltre che per chi volesse approfondire svolgo consulenze  private via Skype o telefono a donazione libera consapevole.
Lo faccio già da tempo e penso sia arrivata l'ora di ampliare la visibilità.
Non sono nè sedute da pcicologa nè da terapeuta x della situazione, sono chiacchiere e lavoro su di sè, si va a riconoscere i lati sottili che emergono e quelli profondi che vengono toccati dalla vita, in modo tranquillo e soprattutto consapevole di ciò che accade senza identificazioni di sorta.
L'obiettivo è vivere e prenderne coscienza.
Per chi è interessato o vuole approfondire mi può scrivere nel modulo di contatto qui sul blog, sulla pagina facebook Buongiorno Buongiorno. Grazie!!