Partendo da esempi molto lontani, vi
espongo un concetto molto semplice: la mente è uno strumento potentissimo che
ci permette di modellare la realtà. Tutto è energia, dai nostri pensieri alla
materia, hanno solo densità diverse possiamo dire. Ora, parlando di salute vi
riporto qui due nomi del passato che hanno un peso anche nel nostro presente:
Ippocrate e Paracelso. Lascio a voi la lettura (breve) del loro pensiero.
"I veri guaritori delle malattie
sono le forze naturali che si trovano all'interno dell'organismo»
Ippocrate (460-377 a.C. circa)
Le 7 Regole di Paracelso
Philippus Aureolus Theophrastus
Bombastus von Hohenheim detto Paracelsus o Paracelso (Einsiedeln, 14 novembre
1493 – Salisburgo, 24 settembre 1541) è stato alchimista, astrologo e medico
svizzero.
1) Migliorare la salute.
Questo richiede una respirazione, il
più spesso possibile, profonda e ritmica, riempiendo bene i polmoni, all’aperto
o davanti a una finestra aperta. Bere ogni giorno a piccoli sorsi, circa due
litri di acqua, mangiare tanta frutta, masticare i cibi il più perfettamente
possibile, evitare alcool, tabacco e medicine, a meno che, per qualche motivo
grave, non siate sottoposti a trattamento medico. Fare il bagno giornalmente
dovrebbe essere un’abitudine che dovete alla vostra dignità.
2) Bandire assolutamente dalla vostra
mente, per qualsiasi ragione, tutti i pensieri di pessimismo, rabbia, rancore,
odio, noia, tristezza, vendetta e povertà.
Fuggire come la peste ogni occasione di trattare con persone maldicenti, viziose,
vili, mormoratori, pigre, pettegole, vanitose o volgari e inferiori per
naturali limiti di comprensione o per argomenti sensuali che costituiscono la
base dei loro discorsi o occupazioni. L’osservanza di questa regola è di
decisiva importanza: si tratta di cambiare la trama spirituale della vostra
anima. E’ l’unico modo per cambiare il vostro destino, perché questo dipende
dalle nostre azioni e dai nostri pensieri. Il caso non esiste.
3) Fate tutto il bene che vi è
possibile.
Aiutate ogni infelice ogni volta che potete, ma non nutrite mai un debole per
qualsiasi persona. Tenete sotto controllo le vostre forze e fuggite da ogni
forma di sentimentalismo.
4) Dobbiamo dimenticare ogni offesa,
anzi, sforzatevi di pensare bene del vostro più grande nemico.
La vostra anima è un tempio che non dovrebbe mai essere profanato dall’odio.
Tutti i grandi uomini si sono lasciati guidare da quella soave Voce Interiore,
ma questa non vi parlerà immediatamente, ci si deve preparare per un certo
tempo, distruggendo la sovrapposizione di strati di vecchie abitudini, pensieri
ed errori che pesano sul vostro spirito, che è divino e perfetto nella sua
essenza, ma impotente per la imperfezione del veicolo che gli si offre oggi per
manifestarsi, la debole carne.
5) Dovete raccogliervi ogni giorno,
dove nessuno può disturbarvi, anche per mezz’ora, seduti più comodamente
possibile, con gli occhi socchiusi e non pensare a niente.
Questo rafforza fortemente il cervello e lo Spirito e vi metterà in contatto
con influenze benefiche. In questo stato di meditazione e di silenzio, arrivano
spesso le idee più brillanti, che a volte, possono cambiare un’intera
esistenza. Con il tempo tutti i problemi che sorgono saranno risolti
vittoriosamente da una Voce Interiore che vi guiderà in questi momenti di
silenzio, da soli con la vostra coscienza. Questo è il demone di cui parlava
Socrate.
6) È necessario mantenere il silenzio
assoluto su tutti i vostri affari personali.
Astenersi, come se si fosse fatto un giuramento solenne, dal riferire agli
altri, anche al vostro più intimo, di tutto quello che pensate, ascoltate,
conoscete, imparate, sospettate o scoprite; per lungo tempo almeno, si dovrebbe
essere come una casa murata o un giardino recintato. È una regola della massima
importanza.
7) Non temete gli uomini e non
abbiate paura del domani.
Mantenete il vostro cuore forte e puro e ogni cosa andrà bene. Non pensate mai
di essere soli o deboli, perché ci sono dietro di voi potenti eserciti, che non
potete concepire nemmeno nei sogni. Se vi elevate nello spirito, nessun male
potrà toccarvi. Il solo nemico che dovete temere siete voi stessi. La paura e
la sfiducia nel futuro sono le madri funeste di tutti i fallimenti e attraggono
le cattive influenze e con esse il disastro. Se studiate con attenzione le
persone di buona fortuna, vedrete che, intuitivamente, esse osservano gran
parte delle regole sopra enunciate.
Molti di coloro che ammassano ingenti
ricchezze, è certo che non sono del tutto delle buone persone, nel senso della
rettitudine, però possiedono molte di quelle virtù che sono menzionate sopra.
D’altro canto, la ricchezza non è sinonimo di benedizione, potrebbe essere uno
dei fattori che conduce alla felicità, per il potere che ci da per compiere grandi
e nobili opere, però la benedizione più duratura può essere raggiunta solo
attraverso percorsi diversi, dove non domina mai l’antico serpente della
leggenda, Satana, il cui vero nome è Egoismo.
Conclusione
Non lamentatevi mai di niente, dominate i vostri sensi, fuggite sia dall’umiltà
come dalla vanità. L’umiltà vi sottrae le forze e la vanità è tanto dannosa,
che è come se dicessimo “peccato mortale contro lo Spirito Santo.”
Ippocrate non parla di farmaci, parla
di forze naturali all’interno dell’organismo, mentre Paracelso da delle piccole
dritte per essere in qualche modo equilibrati (e aggiungo io far fluire le
energie).
Ricordiamoci che quando c’è un blocco
di energia si crea il danno, ogni sintomo è un messaggio e ogni organo è connesso ad un meridiano energetico e si può dire in termini ancora più semplici è connesso ad un trauma o blocco emotivo. Quindi siamo noi i creatori del nostro stato di salute con i nostri pensieri! Finisco con il citare l’amatissimo
Bruce Lee: “Be water my friend”, fluire è la parola magica!