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sabato 19 agosto 2017

Vuoi stare bene ed essere felice?

Ecco la soluzione: procurati una bacchetta e il libro delle formule magiche e poi in una notte di luna piena chiama tutti gli angeli e le entità di luce, fai due piroette, un inchino, un salto avanti e uno indietro e dai un bacio a chi vuoi tu.
Tutto a posto? Tutto risolto?

Anime belle, tutto è dentro e fuori è solo una rappresentazione olografica di ciò che abbiamo dentro.
E' inutile desiderare una vita felice gioiosa e piena di amore se al primo stimolo X-Y-Z diamo vita ad una serie di insulti, maledizioni e chi più ne ha più ne metta.
Ci rendiamo conto di comportarci come una macchina?
Schiacci un tasto e via con le danze.

Non basta nemmeno meditare una o due ore al giorno o negli eventi collettivi (programmati nelle eclissi tra l'altro) per salvare il mondo.
Il mondo siamo noi!
Sveglia anime belle sveglia.

La paura fotte il cervello, la paura chiude le porte e fa spazio alle elucubrazioni mentali che si nutrono di odio.
E' facile cascarci.
E qui infatti casca l'asino.

Anime belle, godete delle piccole cose nella vita che vi aiutano a ricordare che la vita è Vita.
Ponetevi questa domanda: mi sento in pace con me stesso?
Se la risposta è "si", osservate se provate fastidio/rabbia/frustrazione/paura per situazioni X-Y-Z.
Allora forse forse quel "si" è una delle menzogne che raccontiamo a noi stessi.
"Il re è nudo!"
Troviamo il coraggio di vedere come stanno le cose.
Dentro di noi prima di tutto.
Se la risposta è "no" beh abbiamo trovato il punto da cui partire per creare un mondo pieno di amore.
La pace con noi stessi. 

Su facebook ho pubblicato questo post che condivido con voi anche qui, penso che possa servire come spunto di riflessione per tutti (non che ciò che scrivo io sia la verità assoluta, è sempre e solo il mio personale punto di vista che può risuonare o meno con il vostro).
"Alors ricapitoliamo un attimo.
Ennesimo attentato "al lupo al lupo" (sacrificio di vite umane) e via al teatrino di aggiornamenti sulla situazione per calcare la mano sulla paura/ansia/odio da fomentare nelle persone.
Il capro espiatorio di turno con i documenti in bella vista e via agli attacchi/invettive/minacce da parte di chi ha abboccato all'amo.
Ma davvero con tutto il controllo da grande fratello che abbiamo non si è riusciti a fermare du pischelli su un furgoncino?
Sono trooooppo furbi eh?
Più "dell'intelligence". Maddai.
E allora serve più controllo per tutti!!
Ora il piatto è servito per la polizia europea.
Pronto?
Ci siamo già dimenticati degli stoppini accesi d'estate tipo vaccini and company?
Eccerto.
Cazzo (ops l'ho detto ) sveglia!
Come dentro cosi fuori.
Cosa stiamo nutrendo in questo momento?
Aspettiamo il 21/08 per meditare..per salvare il mondo.
E il resto del tempo?
Assistiamo alla caduta dei sistemi, che ora pestano i piedi come bimbi incazzati, con Amore.
Centratura.
Presenza.
Respiro.
Silenzio.
Seminiamo questo. 
Ps: se non siete d'accordo e volete discutere a chi fa più blabla andate a giocare da un'altra parte. Amen." 


Detto questo vi auguro di guardarvi dentro, e poi osservare cosa si è creato fuori.
E poi fare un bel respiro e silenzio per accogliere tutto ciò che avete visto.
Un abbraccio 

giovedì 18 febbraio 2016

Tutto è perfetto

Grande confusione aleggia in questo periodo di cambiamento di energie.
Da anni è in atto un risveglio di coscienza ostacolato in tutti i modi da quello che si può chiamare "il sistema" (paragonabile alla Matrix del film).
La dualità regna sovrana in questa dimensione poichè si creano fazioni in ogni momento, per le cose piccole e per quelle grandi, in modi espliciti e in modi subdoli.
Cadere nella dualità è facile quando ci si identifica con una forma pensiero, un ideale, un ruolo e il "divide et impera" controlla da millenni tutto questo.
Stiamo recitando ruoli in questo gioco della vita ognuno secondo il percorso personale ma siamo tutti assieme e tutti parte della stessa squadra, nel momento in cui si crea un avversario o un nemico ecco lo stato di separazione "io e tu" che gioca forte.
Diventa quindi inutile proclamare di essere tutti uniti e connessi quando alla prima diversità siamo pronti a scagliarci l'uno contro l'altro.
Essere Uno non vuol dire che siamo tutti uguali, vuol dire che siamo parte della stessa sostanza, della stessa matrice energetica, della stessa grande famiglia, in questa vita ognuno con le proprie caratteristiche e doti.

Quando si dice che tutto è perfetto io credo e sento che sia vero.
Ognuno crea la propria realtà: grazie ai pensieri e alle emozioni si crea un campo elettromagnetico al quale l'universo risponde per risonanza.
Andiamo ad imprimere nella matrice energetica ciò che siamo e questo viene restituito sotto forma di materia ed esperienze.
Le anime prendono accordi in un'altra dimensione per vivere esperienze in questa: dalla nascita a quelle più grandi e significative della vita, ma questo viene dimenticato oltrepassando "il velo di Maya".
Dal pancione fino ai 13 anni più o meno assorbiamo condizionamenti di ogni tipo poi l'inconscio ripropone ciò che non ha capito per guarirlo, le ferite interiori reclamano amore, e attiriamo a noi ciò che ci serve per crescere e che corrisponde quindi al nostro mondo attuale.
Momento per momento.

Veniamo ad ora, alla situazione attuale: tutto è in fermento, molta confusione aleggia ovunque. Sembra che il mondo stia impazzendo tra guerre, crisi economiche, carestie e tempo sfasato senza più riferimenti. E dove può essere la perfezione in tutto ciò?
Nel momento in cui diventiamo consapevoli del fatto che la materia si crea partendo dall'energia e che la realtà si crea partendo dai pensieri, diamo un'occhiata alla nostra quotidianità.
Quanta attenzione diamo alla negatività? Quanto seguiamo i telegiornali i quali fanno parte della grande manipolazione mediatica, crediamo davvero che siano fonti di informazione? Se guardiamo un telegiornale osservando tutto da un punto di vista diverso dal solito, distaccato, cosa vediamo? Notizie terribili, non una positiva, non una che racconti il bello del mondo.
Quindi la perfezione sta nel fatto che ogni cosa è perfetta e rispecchia la coscienza senza scontare nulla, ricordiamoci che la coscienza collettiva manifesta in grande ciò che noi possiamo fare in piccolo.
Ma stare fermi a lamentarsi o ingiuriare chi ha organizzato tutto ciò non risolve nulla.
Combattendo CONTRO qualcosa lo si nutre solamente con le nostre energie.

Portiamo l'attenzione a noi stessi e a ciò che abbiamo dentro, iniziamo a portare la rivoluzione dentro di noi così verrà rispecchiata nel mondo.
Diamo il via ad un'ondata d'amore rivoluzionario.
Il momento è propizio.

"Se hai fiducia accadrà sempre qualcosa che aiuterà la tua crescita. Otterrai ciò di cui hai bisogno, e lo avrai al momento giusto, mai prima. Lo ottieni solo quando ne hai bisogno, e non c'è mai nemmeno un attimo di ritardo. Quando ne hai bisogno, lo ottieni, immediatamente, istantaneamente!
Questa è la bellezza della fiducia.
A poco a poco impari che l'esistenza continua a provvedere per te, che l'esistenza si prende cura di te. Non vivi in un'esistenza che è indifferente,che ti ignora. Ti preoccupi senza motivo; hai tutto ciò che ti serve. Quando hai imparato l'arte della fiducia, tutte le preoccupazioni scompaiono." Osho

Avere fiducia in noi stessi, nel nostro potere creativo e nell'universo ci permetterà di crescere, evolvere e creare un mondo nuovo pieno di amore.
Lavoriamo su noi stessi, osserviamoci in piena presenza, diventiamo maghi alchimisti per trasformare il nostro piombo in oro, camminiamo sulla via del risveglio.
Questo è ciò che ci auguro.
Ognuno con i propri tempi ma tutti per mano.

lunedì 14 dicembre 2015

Forza e coraggio che la vita è tutta un viaggio!

Anime belle, forza!
Non molliamo proprio ora!
Riprendiamo il controllo delle nostre vite partendo dai nostri pensieri ed emozioni.
Controllare non è proprio il termine esatto, ma è quello più incisivo e diretto.
Riformulo.
Riprendiamoci le nostre vite in mano e guidiamole con consapevolezza.

Come?
Attraverso il lavoro su noi stessi.
L'osservazione di tutto ciò che elaboriamo a livello mentale, di tutto ciò che il nostro corpo ci comunica attraverso sensazioni e/o sintomi x vari, di tutto ciò che diciamo e pronunciamo come decreti per creare la nostra vita.
Cavoli sembra faticoso.
Forse all'inizio si.
E' un po' come domare la volontà: lasciamo che essa sia guidata dai condizionamenti di una vita o iniziamo a guidarla noi con consapevolezza?

La domanda è: cosa scelgo?
Cosa scelgo di pensare? Cosa scelgo di dire, pronunciare, esprimere? Cosa scelgo di fare o non fare? Cosa scelgo di provare (q uali sentimenti vivere)?
Siamo consapevoli di tutte le scelte che facciamo? Di tutto ciò che sentiamo?proviamo?siamo?
Portiamo consapevolezza in tutto ciò.

Alla fine è la nostra vita ed ognuno ha la sua.
Rinunciare a qualcosa per gli altri se fatto in preda ad emozioni e sentimenti come paura o senso di colpa avrà conseguenze poco piacevoli per noi stessi perchè riprodurremo svariate volte le stesse situazioni finchè non impareremo ad amarci incondizionatamente in modo da amare anche il nostro prossimo senza elemosinare attenzione o briciole di affetto, senza diventare vittime di noi stessi, senza sopravvivere invece che vivere.
Questo è solo un esempio ma quanti di noi mettono da parte le proprie aspirazioni? Quanti di noi rinunciano ad essere se stessi?

La vita, questa vita, è una sola.
Poi ci saranno altre vite se non impariamo in questa, ma perchè ripetere le lezioni e non cercare di imparare qui ed ora già che ci siamo?

Nel mondo stanno accadendo un sacco di cose al momento, non entro nel particolare.
Chi sta al comando attualmente fa parte di un vecchio sistema di controllo, soprattutto se usa la paura come mezzo per creare divisioni tra le persone.
Non ce ne rendiamo conto?
In ogni caso le cose si stanno muovendo, possiamo notare quanta fretta hanno nell'attuare decreti ed emendamenti per il "controllo e la sicurezza", quanta fretta hanno di trovare un capro espiatorio contro cui fare la guerra, quanta fretta hanno di diffondere terrore per spaventare le popolazioni in modo che siano ancora più facilmente controllabili e meno inclini al risveglio.
Ricordiamoci che più attenzione diamo a questi eventi, più emozioni colleghiamo a questi eventi e più li nutriremo con la nostra stessa energia aiutandoli a creare caos nelle nostre realtà.
Siamo Uno, siamo tutti uniti, la coscienza collettiva lavora sempre e non si stanca mai.

E' tanto difficile allora riprendere la guida della nostra vita?
Quindi vi ripeto forza!
Forza e coraggio che la vita è tutta un viaggio!
Ma come sia poi questo viaggio dipende solo da noi come decidiamo di agire passo dopo passo.

domenica 15 novembre 2015

Cambiare rotta

Molte parole si sono scritte dopo ogni attentato di qualsiasi tipo esso sia stato.
Molte energie si sono smosse come conseguenza della paura che si è prodotta.
Ora scrivo ponendo alcune domande che forse porteranno a qualche riflessione guardando e vedendo le cose da un punto di vista diverso: più alto e pieno di amore.

Siamo cittadini del mondo (io direi anche del cosmo intero) perchè identificarsi con la sofferenza di un popolo di un dato paese?
Dopo ogni attentato, perchè seguire ogni speciale sui media nazionali che ci porta a rivivere quel dato evento doloroso ?
Perchè seguire poi solo quel determinato speciale quando in tutto il mondo e in ogni luogo possiamo trovare episodi di violenza e sofferenza?
Perchè unirsi alla paura, al dolore, alla rabbia, all'odio verso il capro espiatorio di turno, spesso trovato giusto in tempo per annunciare misure restrittive o di guerra o per la sicurezza ?
Abbiamo davvero bisogno di unirci in gruppi che creano guerriglie cittadine al fine di portare "l'ordine e la sicurezza"?
Perchè non aprire gli occhi e pulirli dalla paura e dalla rabbia, e vedere che le misure che i vari sistemi metteranno in atto sono in realtà misure che ledono solo alla libertà dei popoli e che un popolo felice non le accetterebbe in nessun caso?
Pensiamo davvero che la guerra possa finire iniziando un'altra guerra?
Perchè vibrare alla frequenza della paura e della rabbia inquinando così il nostro stesso corpo?
Perchè non coltivare l'amore dentro se stessi per poi diffonderlo al mondo piuttosto che inneggiare all'odio per una lotta senza mai fine?
Vogliamo vivere in pace?
Vogliamo essere in pace con tutti?

Agiamo in pace e seminiamo l'amore.
Dal Buddha a Martin Luther King, in molti hanno detto e dimostrato quanto l'odio possa creare solo altro odio così come la violenza può creare solo altra violenza.
L'amore è la carta vincente, che permette di poter essere liberi e sicuri di ciò che siamo, senza essere invasi dalla paura, dall'insicurezza, dalla rabbia e dal dolore.
Siamo tutti cittadini dello stesso pianeta e del cosmo intero, siamo anime e questa vita è solo un'esperienza di viaggio.
Siamo qui sul pianeta per sperimentare l'amore in ogni sua forma.
Fino ad ora siamo stati soggiogati da qualcosa di grande ed oscuro ma ricordiamoci che il potere lo abbiamo noi, possiamo cambiare le cose se solo indirizzassimo la nostra attenzione verso dove vogliamo andare: un mondo di pace e armonia.
Siamo connessi ma inneggiamo alla separazione "io e te".
Il divide et impera è un gioco millenario che si usa per dividere le masse e poterle controllare meglio.

Connettiamoci alla fonte, connettiamoci l'un l'altro.
Proviamo compassione piuttosto che odio.
Rimaniamo noi stessi piuttosto che identificarci nel paese di turno sotto attacco.
Su quest'ultimo punto ho da fare un'osservazione verso coloro i quali cambiano o modificano la foto del profilo sui social network: che senso ha metter la bandiera francese? e allora perchè non metterla di tutte le nazioni che stanno passando un periodo di atroci sofferenze?
Forse solo perchè adesso l'attenzione della massa è puntata sulla Francia?

Facciamo attenzione a dove puntiamo la nostra rotta, verso la sofferenza (nutrendo così con la nostra energia altre situazioni di sofferenza) o verso un nuovo mondo pieno di amore?
 Uniamoci e creiamo la più grande forza d'amore di tutti i tempi.
E' il nostro momento qui e ora.
Tutta l'umanità se lo merita, tutte le anime scese con ognuno di noi su Gaia se lo meritano.
Questo è un momento prezioso per il cambiamento.
Scegliamo in modo responsabile dove vogliamo stare.
Vogliamo illuminare il buio con i nostri pensieri di luce?

venerdì 24 luglio 2015

La grande illusione

Avete presente "The Matrix?" in cui erano tutti intubati a produrre energia per esseri che se ne cibavano o "The Truman Show" in cui Truman è cresciuto in un mondo creato apposta per lui?
Ecco questi sono solo un paio di esempi di grandi illusioni.
Illusioni talmente "reali" che come possiamo pensare siano esse soltanto illusioni?
Ognuno ha la propria verità.
Ma sono arrivata a percepire con tutto il mio essere questa grande illusione in cui viviamo: lavoro, reddito, soldi, apparenza ed esteriorità, nemici da combattere per preservare un pezzetto di terra circondato da mura e così via, quando siamo Uno e tutto è Energia.
Come figli di Gaia, questo pianeta immenso, davvero pensiamo di essere nati per legare la nostra vita alle catene del denaro e tutto ciò che ne comporta?
Siamo Uno, siamo Esseri di Luce, siamo capaci di co-creare insieme alla natura e al cosmo intero.
Tutto ciò è ben nascosto dietro il velo di Maya, vogliamo scostarlo un pochettino?

Se pensiamo solo un attimino ai circoli viziosi che si sono creati molti lavorano 5 giorni (se va bene) se non 6 giorni/settimana per arrancare a fine mese pagando affitto, bollette, tasse, e un po' di cibo.
Ma l'essere ha da esprimere tutta la sua bellezza, come può fare rinchiuso in una prigione in questo modo?
La questione vista da un punto più alto ancora è che si nasce condizionati già da piccoli a questo modo di portare avanti l'esistenza, per cui anche ci dicessero "ehi guarda che le chiavi della prigione le hai nelle tue mani!" non ci crederemmo.

mercoledì 1 luglio 2015

Il senso di identità

E' una delle ricerche più affascinanti e a volte estenuanti che possiamo intraprendere: io chi sono?


Identificarsi con qualunque etichetta noi possiamo scegliere o pensare di essere, porta la nostra mente a voler poi tenere stretta quella certezza a cui siamo arrivati, per quello il cambiamento fa paura.
Spesso ci si mette alla prova per dimostrare a se stessi o agli altri (quando ci dimentichiamo che siamo Uno) chi siamo.
Ma se io so già chi sono, perchè mai avrei bisogno di doverlo dimostrare?
La parte di noi che giudica, la parte di noi che risponde ai condizionamenti della società, la parte di noi che si programma come un computer, non accetta l'Essere Anima quale siamo.

Se fin da piccola ho avuto intorno un sistema famiglia che mi ha trasmesso giudizio, prove, regole, limiti, controllo, interferenza, ecc, magari il mio bambino interiore sarà fragile e insicuro, si sentirà inadeguato e pieno di incertezze, si sentirà sempre in dovere di dimostrare "che lui vale".
 Ho sofferto di complesso di inferiorità, riconosciuto con molta sofferenza, ma ammesso a me stessa e accettato con amore. Io ero quella che conosceva "la meglio cosa", che "io io io io", che faceva di tutto per gli altri, per essere qualcosa agli occhi degli altri. Ma amor proprio? No, sottostima, critica, giudizio, auto sabotamento con i pensieri ("tanto non ce la fai").
Ho iniziato a lavorare sull'accettazione e sull'aver ragione, è stato il primo passo: capire che ognuno dal suo punto di vista e per le sue esperienze ha ragione.

martedì 14 ottobre 2014

Amore felicità e ragione ?!



Ciò che penso oggi deriva dal mio percorso di vita che è diverso da quello di tutti gli altri, come quello di ognuno diverso da quello di tutti gli altri.
I copioni si possono assomigliare, cambiano gli attori e magari la scenografia.
Sto imparando a rispettare le opinioni di tutti, ad accettarle, non è facile.
Non possiamo sapere cosa c'è nella testa e nel cuore delle altre persone, cos'hanno registrato nelle loro memorie emozionali, cos'hanno vissuto nella loro infanzia e come hanno passato i primi piccoli traumi emotivi, vedi abbandono e rifiuto (ad esempio il primo giorno di asilo o le prime prese in giro). Quando pensiamo di saperlo sono solo supposizioni che facciamo.

Le differenze sono cose che ci portano solo un aspetto interessante in più da vedere nel mondo.
L'omologazione che ci rende tutti uguali non ci fa evolvere, non favorisce l'evoluzione e l'innovazione. Anzi porterà sempre più a vedere chi è diverso da noi come un nemico.
Questa è una cosa che fanno da millenni, funziona benissimo.

Siamo perennemente insoddisfatti ma il bello è che non sappiamo quasi mai ciò che vogliamo veramente. Alla parola desiderio o volontà ognuno di noi collega un sacco di detti contrastanti tipo "l'erba voglio non esiste neanche nel giardino del re" e " volere è potere".
A parer mio uno è un detto che per impartire una "buona educazione con le buone maniere" condiziona tantissimo il pensiero di evoluzione personale secondo ciò che più viene da dentro ognuno, perchè volere in questo caso non si può, nemmeno il re può. Ma il mondo non è così, con le regole. Le leggi del cosmo agiscono su di noi a prescindere tanto, le leggi umane sono inventate per controllare, basterebbe diffondere e insegnare l'amore incondizionato e non servirebbero più le regole perchè ognuno rispetterebbe la libertà propria e degli altri.

Ognuno ha i suoi tempi, per cercare risposte e accogliere informazioni e soprattutto cambiare. Quando non si è pronti a cambiare non si colgono nemmeno le risposte che ci arrivano.
Ed essendo che le cose le incontriamo in base alla nostra frequenza vibratoria esse risuoneranno con ciò che la nostra attenzione selettiva ci porterà a prendere in considerazione.

Ma io dico allora. ci piace così tanto arrabbiarci? Ci piace così tanto farci condizionare? Lamentarci di continuo, credere a qualcuno che ci terrorizza per farci diventare consumatori della soluzione ideale proposta proprio da chi ha poi creato il problema?Ci piace così tanto dimenticare in fretta il passato appena passato per vivere un futuro ancora uguale?Abbiamo così tanto bisogno di sentirci superiori a chi ci sta intorno non percependo che è solo uno specchio di noi stessi? Vogliamo iniziare a scoprire l'uomo che cavolo ci fa su sta terra? Secondo voi davvero siamo nati per studiare notizie manipolate a scuola (la storia scritta dai vincitori), credere a storie messe insieme per darci "ordine" spirituale, lavorare 12 ore al giorno a prezzi stracciati per condurre una vita- non vita?
Siamo sicuri che la felicità sia solo un momento godibile ogni tanto?

L'amore è sempre dentro noi, non è da cercare fuori! Riuscendo a fare un passo indietro per vedere la situazione da un punto di vista più ampio possiamo capire che tutto è perfetto, tutto arriva quando siamo pronti.
Il mondo si può cambiare.
Basta farci limitare da qualsiasi cosa, noi in primis!
Se poi non condividete io vi do ragione comunque, basta che siate felici così.
<3


sabato 9 agosto 2014

The matrix game on Gaia.


La locandina del gioco "The matrix game on Gaia"
È l’ultimo game uscito, vi si può accedere con tutti i mezzi e praticamente si può giocare ovunque. Possibilità di multiplayer e comunità game fornita di forum, assistenza e servizi di comunicazione tra utenti. Pronti?

La posta in gioco è il pianeta chiamato Gaia. In questo momento si trova nella 3° dimensione del multiverso, quella della materia e dello spazio, a livello energetico ha basse vibrazioni. Si sta preparando a passare nella 4° dimensione, quella del tempo, dove la materia è troppo pesante per sopravvivere.
Ci sono alcuni parassiti multiversali, personaggi di altre dimensioni, chiamati così perché si nutrono delle basse frequenze dei pianeti che conquistano che vogliono impedire che il salto quantico avvenga, non avrebbero più di che nutrirsi. Essi hanno creato una realtà parallela in cui gli abitanti di Gaia vivono come addormentati, seguendo le regole di questo sistema chiamato Matrix.

Il vostro compito è aiutare il pianeta e le anime che lo abitano ad evolvere e passare in 4D.

Qui tutti sono connessi tra di loro come una grande unica entità con una coscienza collettiva da cui dipendono le vibrazioni del pianeta. Questo vi sarà di aiuto perché superata una certa soglia critica, la coscienza collettiva evolve e la missione è compiuta, ci sarà abbastanza energia da aiutare il salto.
Le alte vibrazioni sono quelle che derivano dall'amore come la felicità, la compassione, la gioia, l'entusiasmo, l'accettazione, il lasciar andare, la condivisione, il riso e sorriso, la beatitudine e simili. Le basse vibrazioni sono quelle che derivano dalla paura come l'ansia, il timore, la tristezza, la frustrazione, la rabbia, l'insicurezza, la gelosia, l'attaccamento e il possesso, la lamentela, la prepotenza, la violenza e simili.

Voi proverete le stesse emozioni ma avrete la capacità di usare (ed insegnare agli abitanti di Gaia) i potenti strumenti del multiverso:
- l’amore: la forza più potente che permette di creare ed evolvere;
- la presenza: la capacità di vivere nel presente e di agire;
- i poteri del mago alchimista: per trasformare le basse emozioni nei loro corrispettivi ad alta frequenza vibratoria (il piombo in oro);

Il pianeta risponde a due potenti leggi del Cosmo:
- la legge di attrazione o risonanza;
-  la legge dello specchio.

Gli abitanti di questo pianeta hanno i vostri stessi poteri ma non lo sanno, non ne sono consapevoli. Essi alla nascita dimenticano tutto poiché su Gaia ognuno affronta un percorso di evoluzione con diverse lezioni da imparare secondo la legge del Karma.

Le regole sono semplici da applicare, a volte non facili ma questo non vuol dire che siano impossibili. La realtà di gioco dipinge un pianeta globalmente triste, è un gioco impegnativo sembra, ma vi faccio qualche esempio così potete capire meglio:
  • -          i parassiti del multiverso hanno creato un Dio, il Dio denaro, a cui gli abitanti di Gaia sacrificano l’intera vita rincorrendo le illusioni che esso produce
  • -          tramite dei potenti incantesimi come il ‘divide et impera’ la coscienza collettiva è stata annebbiata per cui gli abitanti di Gaia non sentono la connessione gli uni agli altri, animali e piante compresi, dando vita a sfruttamento, conflitti,  violenza e sofferenze
  • -          la matrix condiziona tutti fin dalla più tenera età, si dice che i parassiti gli abbiano donato la loro mente.
E dopo la 4D si potrà proseguire il viaggio verso la 5D e oltre. È una grossa sfida e la partita è in corso e  sono sicura di riuscire a completare la missione con tutti quelli che si uniranno al gioco.
Con amore, buon game!