martedì 18 agosto 2015

Amore o paura?

Accettiamo con amore le paure che percepiamo e sciogliamole trasformandole in luce.
Così potremo essere creatori responsabili e consapevoli.
Tutto arriva quando siamo pronti ad affrontarlo.
E se evitiamo o non impariamo la lezione che quel dato evento ci porta? Essa si ripresenterà, stesso copione, attori magari diversi, emozioni più forti, fino a che ci sembrerà di sbattere contro un muro.
Quel muro è solamente il blocco che la nostra mente produce.
Proviamo a guardare le cose da un punto di vista differente, magari più alto e ampio?

Avere paura non salva nessuno.
La paura è prodotta dalla mente che è facilmente condizionabile da tutto ciò che ha assorbito dall'infanzia al momento presente ma soprattutto è pane per i denti dell'Ego che così ha motivo di esistere.
La mente è un mezzo che abbiamo a disposizione non siamo noi.
Quando ci identifichiamo con i pensieri ci dimentichiamo di ciò che siamo.
Percepire l'amore per ogni cosa ci permette di Essere ciò che siamo, di agire senza nuocere nessuno, di vivere l'esistenza in piena armonia.
Qualunque evento accada so che ha un motivo preciso per accadere e a seconda della lente con cui lo osservo modificherò ciò che avverrà dopo (in realtà tutto avviene ora): guardo le cose con paura o con amore?

La questione fondamentale alla fine  è sempre la consapevolezza che ci metto.
Se osservo i pensieri e le emozioni che si producono senza identificarmi con essi allora potrò avere accesso ad un piano elevato, potrò riuscire a sciogliere quei determinati pensieri ed emozioni quando non portatori di positività e benEssere, se "penso di pensare" una determinata cosa perchè sono IO che la penso allora ricadrò in un circolo vizioso che mi porterà a rivivere le stesse situazioni finchè non imparerò. E se non le imparerò? L'anima è eterna e questo pianeta-scuola sarà felice di accoglierci ancora e ancora e ancora.

Le cose stanno cambiando con una velocità impressionante.
Le persone, a seconda di ciò che pensano e provano, producono frequenze elettromagnetiche e vibrazioni diverse e questo produce sul piano della materia eventi differenti che possono dividere i percorsi.
Quanti ormai iniziano a vedere e percepire le cose in modo diverso e si sentono spaesati nei discorsi intrattenuti con amici e conoscenti? Questa percezione la si ha perchè le vibrazioni sono cambiate e non si risuona più allo stesso modo.
Ma non c'è da averne paura, anzi. Il giudizio? Non ci serve, è inutile classificare ed etichettare. Siamo diversi punto ma siamo Uno, e in quanto parte di noi come noi di loro l'unica cosa che possiamo realmente fare è sperimentare l'amore più puro che possiamo.
Allontanarci sarà naturale se i percorsi non hanno da continuare insieme, ognuno ha comunque i suoi tempi e passi da percorrere.
Ricordiamoci sempre però che è l'amore la chiave di tutto.
Verso noi stessi e verso il mondo intero.
Verso Gaia e l'universo (o multiverso) intero.
Viviamo momento per momento a cuore pieno, lasciamo la mente libera di fluire senza trattenere ciò che vi passa attraverso, purifichiamolo con la luce, e diamo vita ad una nuova creazione che risplenda di amore quale siamo.