giovedì 13 agosto 2015

Mio cuggino mio cuggino.

Oggi ho avuto un curioso scambio di opinioni su un gruppo di facebook.
Un utente aveva postato un video dal titolo altisonante “Il video che cambierà il mondo censurato da tutte le tv” eccetera, più o meno faceva così. Allora curiosa (ovviamente il titolo è formulato apposta in quel modo) decido di guardarlo e devo ammettere che l’ho visto per metà perché per l’altra metà ho dovuto scorrere il video per non vedere le immagini proposte: guerra e violenza di diverso tipo. Allora commento (non ho resistito) dicendo appunto ciò che pensavo delle immagini violente proposte, a quel punto mi risponde l’utente che ha pubblicato il video dicendo che “è per le persone che sanno” e che “non l’aveva ancora visto ma siccome l’aveva condiviso la cugina, di cui si fida, allora l’aveva pubblicato”.
Lo scambio è stato interessante e ha raggiunto picchi di “le persone che mi hanno detto che l’hanno visto hanno detto che è stupendo”. Alla fine risultavo io quella fuori dal coro quando ho solo cercato di portare consapevolezza.

Allora facciamo il punto, secondo me.
Pubblicare immagini e video che riproducono scene di violenza di ogni tipo, anche se “a fin di bene”, non fa altro che riprodurre nella mente di chi le vede esattamente quelle vibrazioni basse e pesanti. Pubblicare scene di violenza su qualsiasi tipo di essere vivente al fine di fermare tale violenza non ha senso poiché in questo modo la violenza continua a vivere nelle nostre menti. L’inconscio assimila tutto ciò che noi vediamo e lo riproduce nelle più svariate forme.
Chi ne risente di più poi è l'inconscio collettivo poichè siamo Uno e siamo tutti connessi, cerchiamo di ricordarcelo sempre.


Spesso i giochi di un sistema, che sa e conosce come funziona la mente umana, producono disinformazione nei più svariati modi: dalle notizie date sui media nazionali (spesso false o deformate) ai video sparsi sul web (che sembrano innocui ma lavorano su piani sottili).
E se io voglio elevarmi ma dentro serbo l’odio e il disprezzo per chi commette violenza, come posso farlo? Come posso illuminare me e aiutare il mondo a splendere un po’ di più se sono la prima a spegnere la mia luce abbassando lo stato dei miei pensieri ed emozioni?
Madre Teresa di Calcutta voleva essere invitata a manifestazioni PER la pace e non CONTRO la guerra, riusciamo ad afferrare il concetto?

L’uomo saggio sa dell’esistenza del buio ma si preoccupa di creare la luce intorno a sé.
Ognuno ha il proprio mondo interiore e la propria lente/il proprio filtro attraverso cui guardare le cose. Ma poi le vediamo realmente per ciò che sono? Le percepiamo realmente?
Il cuore è il messaggero dell’anima, lo sentiamo in noi? Lo ascoltiamo quando ci indica una via? O ascoltiamo la mente e i condizionamenti che si porta dietro?
Quello che sento io personalmente è che la via dell’amore porta solo all’amore e quindi niente di ciò che ha a che fare con ego, giudizio, violenza.
In questi tempi in cui Gaia sta cercando di avanzare e innalzare le sue frequenze vibratorie abbiamo da fare attenzione a ciò a cui permettiamo di entrare o meno nella nostra mente.
Stiamo attenti a ciò che il nostro cuore ci comunica, rimaniamo alti e leggeri con i pensieri.
Se le altre personalità attorno a noi non concordano con ciò che abbiamo da dire va bene lo stesso, ognuno ha il suo percorso e il suo paio di scarpe con cui portare avanti il viaggio.
 Quando ho letto che la condivisione è avvenuta perchè "l'ha condivisa mia cugina" mi è venuto subito in mente Elio e le Storie Tese con "mio cuggino mio cuggino".
Vi lascio questa canzone ironica per fare tanti sorrisi.